Marelab

Tecnico esperto della gestione operativa navi mercantili (Primo ufficiale di coperta)

Sequenza di processo Gestione operatività della nave
Qualificazione regionale TECNICO ESPERTO DELLA GESTIONE OPERATIVA NAVI MERCANTILI
(PRIMO UFFICIALE DI COPERTA)
Referenziazioni della qualificazione Nomenclatura delle unità Professionali (NUP/CP ISTAT 2006):
3.1.3.1.2 - Ufficiali e assistenti di bordo
Nomenclatura delle unità Professionali (NUP/CP ISTAT 2011):
3.1.6.1.2 - Ufficiali e assistenti di bordo
Ufficiale di coperta (marina mercantile)
Classificazione delle attività economiche (ATECO 2007/ISTAT):
50.10 Trasporto marittimo e costiero di passeggeri.
50.20 Trasporto marittimo e costiero di merci.
Livello EQF EQF 5
Descrizione sintetica della qualificazione e delle attività Il Tecnico esperto della gestione operativa navi mercantili - Primo Ufficiale di coperta è l’ufficiale di grado immediatamente inferiore a quello del comandante, su cui ricadrà il comando della nave in caso di inabilità del comandante (STCW cap. I reg. I/1.6). Tenendo in mente che il Primo Ufficiale dovrà essere in grado di assumere in ogni momento la predetta responsabilità egli dovrà essere in grado di svolgere le seguenti funzioni: coadiuvare il Comandante nella responsabilità finale della sicurezza safety e security) della nave, dei passeggeri, dell’equipaggio, del carico e della protezione dell’ambiente marino contro l’inquinamento da parte della nave (STCW sez. AII/2.3).

Competenza N.1

Coadiuvare il Comandante nella direzione della navigazione pianificando la traversata; determinando la posizione e la precisione del risultante punto nave ottenuto con qualsiasi mezzo, determinando e compensando gli errori della bussola; coordinando le operazioni di ricerca e soccorso; stabilendo le disposizioni e le procedure per la tenuta della guardia; mantenendo una navigazione sicura attraverso l’uso delle informazioni fornite dalle apparecchiature di navigazione e dai sistemi per assistere il comando nella presa delle decisioni; prevedendo le condizioni meteorologiche ed oceanografiche con l’ausilio delle informazioni ricevute; rispondendo alle emergenze della navigazione; manovrando e governando la nave in ogni condizione; utilizzando i comandi a distanza dell’impianto di propulsione, gli impianti di macchina e servizi
Risultato atteso: direzione della navigazione

Abilità

/ Pianificare il viaggio e la navigazione in tutte le condizioni con metodi accettabili di tracciamento delle rotte oceaniche
/ Rapportare secondo principi generali del sistema di reporting delle navi e delle procedure VTS
/ Usare le carte appropriate, avvisi ai naviganti e altre pubblicazioni per valutare la precisione del punto nave risultante
/ Usare i moderni ausili per la navigazione elettronica, con specifica conoscenza dei loro principi di funzionamento, limiti, fonti degli errori, individuazione della incorretta rappresentazione delle informazioni e metodi di correzione per ottenere un punto nave preciso
/ Determinare e compensare gli errori delle bussole magnetiche e giro
/ Applicare le procedure contenute nel IMO International Areonautical and Maritime Search and Rescue (IAMSAR) Manual (Manuale Internazionale IMO per la Ricerca e Soccorso  Aeronautica e Marittima)
/ Stimare gli errori sistematici e gli aspetti operativi dei sistemi di navigazione
/ Valutare le informazioni di navigazione provenienti da tutte le fonti, incluso il radar e l’ARPA, in modo da fare  e adottare le decisioni del comando per evitare le collisioni e per la direzione della sicura navigazione della nave
/ Gestire l’approvvigionamento, licenza e aggiornamento dei dati della carta e del sistema software per conformarsi alle procedure stabilite.
/ Aggiornare il sistema e delle informazioni e la versione del sistema ECDIS in conformità con lo sviluppo del prodotto da parte del venditore
/ Creare e gestire la configurazione del sistema, i files di supporto (back up files), i files di registro, secondo le procedure stabilite
/ Creare e gestire archivi di rotte pianificate in conformità con procedure stabilite
/ Usare un giornale (log book) ECDIS e saper riportare la storia delle funzioni per l’ispezione del sistema funzioni, regolazione allarmi e le risposte dell’utente
/ Usare la funzionalità di riproduzione (play back) per la revisione della traversata, la pianificazione della rotta e la revisione del sistema funzioni
/ Comprendere e interpretare una carta sinottica e prevedere il tempo in zona, tenendo in considerazione le locali condizioni meteo e le informazioni ricevute via fax
/ Calcolare le condizioni delle maree/ Usare tutte le idonee pubblicazioni nautiche sulle maree e le correnti
/ Far rigalleggiare una nave incagliata con o senza assistenza
/ Identificare le azioni da effettuare se una collisione è imminente e a seguito di una collisione o una menomazione dell’integrità stagna dello scafo per una qualsiasi causa
/ Valutare il controllo danni
/ Realizzare la manovrare quando la nave si avvicina alla stazione di pilotaggio e durante l’imbarco e sbarco dei piloti, con la dovuta attenzione alle condizioni del tempo, le maree, l’abbrivo e le distanze di arresto
/ Governare la nave nei fiumi, estuari ed acque ristrette, tenendo presente gli effetti della corrente, del vento e delle acque ristrette sulla risposta del timone
/ Applicare le tecniche del rateo costante dell’accostata.
/ Manovrare su bassi fondali, incluso la diminuzione di acqua sotto la chiglia dovuta all’effetto dello squat, del rollio e del beccheggio
/ Usare i sistemi di propulsione e manovra
/ Scegliere la tipologia di ancoraggio: ancoraggio con una o due ancore in ancoraggi ristretti e fattori riguardanti la lunghezza da usare per la catena dell’ancora
/ Gestire il governo della nave con cattivo tempo, incluso l’assistenza a una nave o aereo in pericolo
/ Ridurre lo scarroccio e uso dell’olio
/ Determinare le caratteristiche di manovrabilità e di propulsione dei tipi comuni di nave
/ Usare le tecniche di manovra in vicinanza delle zone di separazione del traffico e nelle aree coperte dal servizio di controllo traffico (VTS)

Conoscenze

/ Tecniche di pianificazione viaggio e navigazione in tutte le condizioni con metodi accettabili di tracciamento delle rotte oceaniche, considerando: acque ristrette, condizioni meteorologiche, ghiaccio, visibilità ridotta, schemi di separazione traffico, aree con servizio traffico per le navi (VTS), aree di ampi effetti di marea
/ Disposizioni generali sull’istradamento delle navi
/ Principi generali per Ships Reporting Systems e procedure VTS
/ Determinazione della posizione in tutte le condizioni: con osservazioni astronomiche, con osservazioni terrestri
/ Principi delle bussole magnetiche e giro
/ I sistemi sotto il controllo della girobussola madre e la conoscenza del funzionamento  e cura dei principali tipi di girobussole
/ Contenuto, applicazione e scopo del Regolamento Internazionale per prevenire gli abbordi in mare, 1972, come emendato
/ Contenuto, applicazione e scopo dei principi da osservare nella tenuta di una guardia di navigazione
/ Tecniche di pianificazione del pilotaggio strumentale (blind pilotage)
/ La correlazione e l’uso ottimale di tutti i dati di navigazione disponibili per la condotta della navigazione
/ Tecniche di gestione delle procedure operative, archivi (files) di sistemi e dati
/ Tipologie di caratteristiche dei vari sistemi meteorologici, incluso i sistemi di rotazione dei cicloni e come evitare l’occhio del ciclone e i quadranti pericolosi
/ Teorie del sistema delle correnti oceaniche
/ Tipologie di precauzioni quando si arena una nave e azioni da effettuare in caso di incaglio  imminente e dopo l’incaglio.
/ Tecniche per il governo di emergenza: le attrezzature per il rimorchio di emergenza e la procedura di rimorchio
/ Tecniche di interazione tra navi transitanti, tra la propria nave e le sponde (effetto canale), tra nave e rimorchiatore per l’ormeggio e disormeggio in varie situazioni di vento, marea, corrente, con o senza rimorchiatore
/ Metodi per prendere a bordo dei naufraghi da un battello di emergenza (rescue boat) o da un mezzo di salvataggio
/ L’importanza di navigare a velocità ridotta per evitare i danni causati dagli effetti dell’onda di prua e di poppa della propria nave
/ Misure pratiche da prendere quando si naviga nel o vicino al ghiaccio o in condizioni dell’accumulo di ghiaccio a bordo
/ Principi operativi degli impianti di propulsione
/ Macchinari ausiliari di bordo
/ Conoscenza generale dei termini tecnici nautici

Indicazioni per la valutazione delle competenze

Oggetto di osservazione
Le operazioni e le procedure necessarie alla direzione della nave: dalla pianificazione del viaggio, alla determinazione della posizione, alle prevenzioni adottate per il soccorso e una navigazione sicura, all’utilizzo di apparecchiature di navigazione, ecc.
Indicatori
/ L’attrezzatura, le carte e pubblicazioni nautiche richieste per il viaggio sono elencate e appropriate per la sicura condotta del viaggio
/ Le ragioni per la rotta pianificata sono supportate da fatti e dati statistici ottenuti da fonti e pubblicazioni pertinenti
/ I calcoli delle posizioni, rotte, distanze e tempi sono corretti entro standards accettabili di precisione per l’apparecchiatura di navigazione.
/ Tutti i potenziali rischi per la navigazione sono accuratamente identificati
/ Il metodo principale scelto per la determinazione della posizione della nave è il più appropriato per le prevalenti circostanze e condizioni
/ Il punto ottenuto con osservazioni astronomiche è entro i limiti accettabili dei livelli di precisione
/ L’accuratezza del punto risultante è correttamente valutata
/ Il punto ottenuto dall’uso degli ausili per la navigazione elettronica è entro la precisione standard dei sistemi in uso.
/ I possibili errori influenzanti la precisione della posizione risultante sono dichiarati e i metodi per minimizzare gli effetti degli errori sistematici sulla posizione risultante sono applicati correttamente
/ Il metodo e la frequenza dei controlli degli errori delle bussole magnetiche e giro garantisce l’accuratezza delle informazioni
/ Il piano per il coordinamento delle operazioni di ricerca e soccorso è conforme con gli standard e le linee guida internazionali
/ Sono stabilite comunicazioni radio e le corrette procedure di comunicazione sono seguite in tutti gli stadi delle operazioni di ricerca e soccorso
/ Le disposizioni e le procedure per la tenuta della guardia  sono stabilite e mantenute  in conformità con le regole e linee guida internazionali così da garantire la sicurezza della navigazione, protezione dell’ambiente marino e la sicurezza della nave e delle persone a bordo
/ Informazioni ottenute da apparecchiature e sistemi di navigazione sono correttamente interpretate e analizzate, prendendo in considerazione le limitazioni delle apparecchiature e le prevalenti circostanze e condizioni.
/ Azione presa per evitare un incontro ravvicinato o collisione con una altra nave in conformità con il Regolamento per prevenire gli abbordi in mare. 1972, come emendato
/ Le procedure operative per l’uso dell’ECDIS sono stabilite, applicate e monitorate
/ Azioni intraprese per il ridurre il rischio alla sicurezza della navigazione
/ Le possibili condizioni meteorologiche previste per un determinato periodo sono basate su tutte le informazioni disponibili.
/ I provvedimenti presi per mantenere la sicurezza della navigazione riducono ogni rischio per la sicurezza della nave
/ Le ragioni per l’azione prevista sono supportati da dati statistici e osservazioni delle condizioni  meteo esistenti
/ Il tipo e la gravità (scale) di ogni problema è prontamente identificata, le decisioni e le azioni riducono gli effetti di qualsiasi malfunzionamento degli impianti di bordo
/ Le comunicazioni sono efficaci e conformi alle procedure stabilite
/ Le decisioni e le azioni massimizzano la sicurezza delle persone a bordo
/ Tutte le decisioni riguardanti l’ormeggio e l’ancoraggio sono basate su una corretta valutazione delle caratteristiche della manovrabilità e della propulsione della nave e delle forze previste mentre si ormeggia alla banchina o si rimane all’ancora.
/ Quando in navigazione, viene fatta una completa valutazione dei possibili effetti dei bassi fondali e delle acque ristrette, del ghiaccio, delle sponde, delle condizioni della marea, passaggio di navi e dell’effetto dell’onda di prua e di poppa causata dalla propria nave, in modo che la nave possa essere manovrata in sicurezza nelle varie condizioni di carico e atmosferiche
/ L’impianto, il macchinario ausiliario e le apparecchiature sono azionate secondo le specifiche tecniche e entro i limiti di sicurezza di  funzionamento in ogni momento

Competenza N.2

Coadiuvare il Comandante nella direzione del maneggio e lo stivaggio del carico, pianificando e garantendo il sicuro imbarco,stivaggio, rizzaggio; la cura durante il viaggio e lo sbarco del carico e valutando i difetti e i danni relativi agli spazi di carico,boccaporte, casse di zavorra e prendendo le appropriate decisioni
Risultato atteso: direzione maneggio e stivaggio dei carichi a bordo nave

Abilità

/ Applicare i pertinenti regolamenti internazionali, codici e standards relativi al sicuro maneggio, stivaggio, rizzaggio e trasporto dei carichi
/ Usare i diagrammi di stabilità e assetto e l’apparecchiatura per il calcolo degli sforzi, inclusa l’apparecchiatura automatica raccolta dati
/ Usare tutti i dati disponibili a bordo relativi all’imbarco, cura e sbarco dei carichi alla rinfusa
/ Stabilire procedure per il sicuro maneggio del carico secondo le disposizioni degli strumenti pertinenti quali IMDG Code, IMSBC Code, MARPOL 73/78, Annessi III e V e altre informazioni pertinenti
/ Spiegare i principi basici per stabilire efficaci comunicazioni e migliorare le relazioni di lavoro tra la nave e il personale del terminal
/ Spiegare come evitare gli effetti nocivi sulle bulk carriers della corrosione, fatica, e inadeguato maneggio del carico

Conoscenze

/ Codici e regolamenti  internazionali, codici e standards relativi al sicuro maneggio, stivaggio, rizzaggio e trasporto dei carichi
/ Conoscenza dell’effetto dei carichi sull’assetto, stabilità e le operazioni di carico
/ Tecniche di stivaggio e rizzaggio dei carichi a bordo delle navi, includendo le attrezzature per la movimentazione del carico e l’apparecchiatura per il rizzaggio e la messa in sicurezza del carico (securing and lashing)
/ Le operazioni di imbarco e sbarco, con speciale riguardo al trasporto di carichi identificati nel Codice per le Pratiche Sicure per lo Stivaggio e il Rizzaggio del Carico
/ Conoscenza generale delle navi cisterna (tankers) e operazioni con le navi cisterna
/ Conoscenza dei limiti operativi e progettuali delle bulk carriers
/ Conoscenza dei limiti sulla resistenza delle parti costruttive vitali di una bulk carrier standard e la capacità di interpretare i dati relativi ai momenti flettenti e alle forze di taglio
/ Regolamenti internazionali, standards, codici e raccomandazioni sul trasporto di carichi pericolosi, incluso il International Maritime
/ Dangerous Goods (IMDG) Code e International Maritime Solid Bulk Cargoes (IMBSC) Code  Trasporto di carichi pericolosi,  rischiosi e nocivi; precauzioni durante l’imbarco e lo sbarco, cura durante il viaggio.

Indicazioni per la valutazione delle competenze

Oggetto di osservazione
Le operazioni, le azioni e le procedure utilizzate per la direzione del maneggio e stivaggio dei carichi a bordo nave
Indicatori
/ La frequenza e l’ampiezza del monitoraggio delle condizioni del carico è appropriata alla sua natura e alle condizioni prevalenti
/ Variazioni impreviste o non accettabili delle condizioni o specifiche del carico sono immediatamente rilevate e vengono presi immediati provvedimenti finalizzati alla sicurezza della nave e dell’equipaggio
/ Le operazioni di caricazione sono pianificate ed eseguite in conformità con le procedure stabilite e i requisiti legislativi
/ Lo stivaggio e il rizzaggio dei carichi garantiscono che le condizioni di stabilità e degli sforzi e i limiti di sicurezza in  ogni momento durante tutto il  viaggio
/ Le valutazioni sono basate su principi e argomenti accettati e ben fondati e svolte correttamente
/ Le decisioni prese sono accettabili, prendendo in considerazione la sicurezza della nave e le condizioni prevalenti
/ La distribuzione pianificata del carico è basata su informazioni attendibili ed è conforme con le linee guida stabilite e i requisiti legislativi.
/ Le informazioni sui pericoli, rischi e requisiti speciali sono registrati in un formato adatto per un facile riferimento in caso di incidente

Competenza N.3

Coadiuvare il Comandante nella direzione dell’operatività della nave e la cura delle persone a bordo curando il controllo dell’assetto, della stabilità e degli sforzi della nave sorvegliando e controllando la conformità con i requisiti legislativi e le misure per garantire la sicurezza della vita in mare, la security e la protezione dell’ambiente marino; mantenendo la sicurezza (safety e security) dell’equipaggio e dei passeggeri mantenendo le condizioni di funzionamento dei mezzi di salvataggio e di antincendio e degli altri sistemi di Sicurezza e assicurandosi che vengano applicate tutte le prescrizioni previste; sviluppando i piani di emergenza e controllo danni e gestire le situazioni di emergenza; applicando il Piano di protezione (security) della nave e laddove nominato dall’armatore, svolge le funzioni di SSO; gestendo le risorse umane di bordo, utilizzando adeguate tecniche e comportamenti per il comando (leadership) organizzando e gestendo il servizio di cure  mediche a bordo
Risultato atteso: direzione dell’operatività della nave e cura delle persone a bordo

Abilità

/ Monitoraggio e valutazione della stabilità della nave ed applicare le relative procedure previste dall’IMO
/ Decidere le contromisure da prendere in caso di incidente e del conseguente allagamento di un compartimento
/ Applicare la legislazione marittima, relativa alle misure per garantire la sicurezza in mare, la security e la protezione dell’ambiente, in accordo alle convenzioni internazionali
/ Decidere le azioni da intraprendere per limitare i danni e salvare la nave a seguito di incendio, esplosione, collisione o incaglio
/ Applicare le tecniche per la gestione e l’addestramento del personale di bordo, utilizzando le tecniche appropriate ed analizzando le situazioni di rischio
/ Applicare le tecniche di comando per la gestione delle risorse umane in modo da evitare conflitti tra le risorse
/ Identificare azioni da intraprendere per proteggere e salvaguardare tutte le persone a bordo durante le emergenze
/ Identificare azioni per limitare i danni e salvare la nave a seguito di incendio, esplosione, collisione o incaglio
/ Preparare i piani di intervento per fronteggiare le emergenze
/ Applicare le tecniche di gestione dei compiti e del carico di lavoro, includendo la programmazione e il coordinamento, gli incarichi al personale, le restrizioni di tempo e di risorse, le priorità
/ Applicare efficacemente la gestione delle risorse, assegnando compiti e priorità, utilizzando tecniche di comunicazione efficace a terra e a bordo e tecniche di assertività e comando, mantenendo alta la motivazione
/ Ottenere e mantenere la consapevolezza della situazione

Conoscenze

/ Principi fondamentali della costruzione della nave, le teorie e i fattori che influiscono sull’assetto e la stabilità e le misure necessarie per preservare l’assetto e la stabilità
/ Gli effetti sull’assetto e stabilità della nave nel caso di danno e conseguente allagamento di un compartimento e contromisure da prendere
/ Raccomandazioni IMO relative alla stabilità della nave
/ La legge marittima internazionale incorporata negli accordi e convenzioni internazionali.
/ Tipologie di certificati ed altri documenti richiesti da tenere a bordo delle navi secondo le convenzioni internazionali, come possono essere ottenuti e il loro periodo di validità legale
/ Responsabilità previste dai pertinenti requisiti della Convenzione Internazionale sul Bordo Libero, 1966, come emendata
/ Responsabilità previste dai pertinenti requisiti della convenzione internazionale per la salvaguardia della vita in mare, 1974 come emendata
/ Responsabilità secondo la convenzione internazionale per la prevenzione dell’inquinamento causato da navi, come emendata
/ Dichiarazione marittima di sanità e i requisiti del Regolamento Internazionale di Sanità
/ Responsabilità secondo gli strumenti internazionali influenzanti la sicurezza dei passeggeri, equipaggio e carico
/ Metodi e ausili per prevenire l’inquinamento dell’ambiente marino causato dalle navi
/ Conoscenza della legislazione nazionale per l’applicazione degli accordi e convenzioni internazionali
/ Regole relative ai dispositivi (appliances) di salvataggio (Convenzione Internazionale per  la Salvaguardia della Vita umana  in Mare)
/ Metodi di organizzazione delle esercitazioni antincendio e abbandono nave
/ Il mantenimento delle condizioni operative dei mezzi di salvataggio, antincendio e gli altri sistemi di sicurezza
/ Principi di costruzione della nave, incluso il controllo danni
/ Tecniche di gestione e addestramento del personale di bordo
/ Tipologie di convenzioni marittime e raccomandazioni internazionali e la legislazione nazionale
/ Tecniche di gestione delle risorse e di comando

Indicazioni per la valutazione delle competenze

Oggetto di osservazione
Le operazioni di controllo dell’assetto, della stabilità e degli sforzi della nave, di monitoraggio e controllo della la conformità con i requisiti legislativi e le misure per garantire la sicurezza della vita in mare, la security e la protezione dell’ambiente marino; mantenendo la sicurezza (safety) e protezione (security) della nave, dell’equipaggio, dei passeggeri e le condizioni di funzionamento dei mezzi di salvataggio e della lotta antincendio e degli altri sistemi di sicurezza; di sviluppo dei piani di emergenza, controllo danni e di gestione delle situazioni di emergenza; gestendo le risorse a bordo nave
Indicatori
/ Le procedure per il monitoraggio delle operazioni e la manutenzione sono conformi con i requisiti legislativi
/ La potenziale non conformità è prontamente e pienamente identificata
/ Il rinnovo pianificato e l’estensione dei certificati garantisce la continua validità delle voci controllate e delle attrezzature
/ Le procedure per il monitoraggio dei sistemi di individuazione dell’incendio e di sicurezza (safety) garantiscono che tutti gli allarmi sono prontamente individuati e funzionano secondo le procedure di emergenza stabilite
/ Le procedure di emergenza sono conformi ai piani stabiliti per le situazioni di emergenza
/ L’equipaggio ha mansioni assegnate ed è informato sui previsti standard di lavoro e comportamento in una maniera appropriata agli individui interessati
/ Gli obbiettivi dell’addestramento e delle  attività sono basati su una  valutazione della competenza attuale, capacità e requisiti operativi.
/ Le operazioni sono spiegate per essere conformi alle regole applicabili
/ Le operazione sono programmate e le risorse rese disponibili come necessario, nella corretta priorità, per svolgere i compiti necessari
/ Le comunicazioni date e ricevute sono chiare e non ambigue.
/ Sono spiegati i comportamenti di un comando (leadership) efficace
/ I membri necessari (o) della squadra condividono una precisa comprensione dello stato attuale,previsto e operativo della nave e dell’ambiente esterno

Abilitazioni ed altri requisiti

Titoli di studio propedeutici all’esercizio della professione Essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di II ciclo indirizzo nautico o marittimo ovvero di un titolo di studio conclusivo di un percorso di II ciclo integrato dal Modulo di allineamento di 500 ore.
Abilitazioni Per essere nominati Primi Ufficiali di Coperta, in conformità alle disposizioni previste dal cap. II della STCW, è necessario:
/ essere in possesso del certificato di abilitazione di Ufficiale di guardia di navigazione
/ aver superato con esito positivo l’esame previsto dal DM del 17 dicembre 2007 e dal sez. II/2 della STCW
/ aver effettuato 24 mesi di navigazione in qualità di Ufficiale responsabile di una guardia di navigazione su navi senza limiti di stazza.
Altri requisiti Come previsto dal Cap. V della STCW e dai pertinenti decreti ministeriali, in funzione del tipo di nave su cui imbarcherà, il Primo Ufficiale di coperta dovrà essere in possesso dei requisiti per lo speciale addestramento del personale su alcuni tipi di nave. Come previsto dal Cap. VI della STCW e dai pertinenti decreti ministeriali, il Primo Ufficiale di coperta dovrà inoltre essere in possesso dei requisiti relativi agli standard riguardanti le mansioni di emergenza, sicurezza sul lavoro, security, assistenza medica, sopravvivenza e condotta della navigazione.

Formazione

formazione

Orientamento

orientamento

mestieri del mare

REQUISITI MINIMI

Requisiti per la formazione fissati dalla Convenzione internazionale sugli standard di addestramento, abilitazione e tenuta della guardia per i marittimi.

CONTINUA A LEGGERE

C.C.N.L.

Stipulato il 5 giugno 2007 per l’imbarco dei lavoratori marittimi sulle navi da carico e sulle navi traghetto passeggeri/merci superiori a 151 tonnellate di stazza lorda.
CONTINUA A LEGGERE

CODICE DELLA NAVIGAZIONE

Approvato con Regio Decreto n. 237, il Codice è lo strumento con cui si applica il diritto della navigazione marittima, interna ed aerea (autonomo rispetto al diritto comune).
CONTINUA A LEGGERE

PESCA MARITTIMA

È il Regolamento per l’esecuzione della Legge n. 963 del 1965, che disciplinava la pesca marittima e che è stata soppressa dal D. Lgs. n. 4 del 9 gennaio 2012.
CONTINUA A LEGGERE

marelab  loghi footer