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Primo cameriere navi passeggeri (Primo cameriere di bordo)

Sequenza di processo Organizzazione servizio di ristorazione
Organizzazione servizio alloggio
Organizzazione servizio bar
Qualificazione regionale PRIMO CAMERIERE NAVI PASSEGGERI
(PRIMO CAMERIERE DI BORDO)
Referenziazioni della qualificazione Nomenclatura delle unità Professionali (NUP/CP ISTAT 2006):
5.2.2.3.1 - Camerieri di albergo
Nomenclatura delle unità Professionali (NUP/CP ISTAT 2011):
5.2.2.3.1 - Camerieri di albergo
5.2.2.3.2 - Camerieri di ristorante
5.2.2.4.0 - Baristi e professioni assimilate
5.2.2.5 Esercenti di servizi di ristorazione e assimilati
Classificazione delle attività economiche (ATECO 2007/ISTAT):
50.10 Trasporto marittimo e costiero di passeggeri
10.85 Produzione di pasti e piatti preparati
55.10 Alberghi e strutture simili
56.10.11 Ristorazione con somministrazione
56.10.12 Attività di ristorazione connesse alle aziende agricole
56.10.50 Ristorazione su treni e navi
56.21.00 Catering per eventi, banqueting
56.29.10 Mense
56.29.20 Catering continuativo su base contrattuale
56.30.00 Bar e altri esercizi simili senza cucina
Livello EQF EQF 4
Descrizione sintetica della qualificazione e delle attività Il Primo Cameriere navi passeggeri – Primo cameriere di bordo gestisce con autonomia il quadro di azione stabilito e le specifiche assegnate, realizzando il processo del servizio al cliente nelle aree di ristorazione, bar e alloggio, anche con l’individuazione delle risorse materiali e tecnologiche, la predisposizione delle condizioni e l’organizzazione operativa. È in grado di curare l’erogazione di un servizio avanzato, programmando l’esecuzione del servizio di sala, self service e bar, e delle materie prime, effettuando il monitoraggio e la valutazione del risultato per la sua competenza, assumendosi responsabilità relative alla sorveglianza di attività esecutive svolte
da altri. Il Primo Cameriere di bordo (su navi da crociera) è in grado di curare l’erogazione di un servizio avanzato, programmando o l’esecuzione del servizio di sala, self service e bar o di riordino e sanificazione degli alloggi.

Competenza N.1

Predisporre il servizio (di sala, bar, self service o alloggio) in relazione agli standard aziendali, alle esigenze della clientela ed alle nuove mode/tendenze, formulando proposte di prodotti/servizi corrispondenti ai bisogni della clientela e sovrintendendo all’allestimento degli ambienti di lavoro e alla sanificazione di ambienti e attrezzature
Risultato atteso: predisposizione del servizio di sala/bar/self service/alloggio a bordo nave

Abilità

/ Applicare tecniche di organizzazione del servizio
/ Applicare metodiche per rilevare inefficienze e carenze del servizio
/ Applicare criteri di selezione della strumentazione di servizio
/ Utilizzare tecniche di comunicazione efficace.
/ Controllare l’attività del personale
/ Controllare il piano di allestimento
/ Verificare i tavoli apparecchiati
/ Verificare il banco bar apparecchiato
/ Verificare la freschezza delle materie prime
/ Controllare l’allestimento ornamentale dei tavoli
/ Monitorare la sanificazione della sala e pulizia dei tavoli
/ Verificare la sanificazione del banco bar e di attrezzature e utensileria bar
/ Applicare tecniche di rilevazione delle preferenze culinarie e delle
/ Richieste della clientela
/ Consigliare abbinamenti
/ Applicare tecniche e stili di accoglienza coerenti al contesto di servizio
/ Applicare tecniche di promozione del contesto di servizio

Conoscenze

/ Attrezzature, risorse tecnologiche innovative del servizio e di presentazione dei prodotti
/ Elementi di gastronomia e di enologia
/ Normativa di settore
/ Tecniche di sala e del servizio di bar
/ Tecniche di gestione dei rapporti interpersonali e del lavoro dei propri collaboratori
/ Tipologie di menu da buffet/ banchetto speciale
/ Tipologia di materiali d’allestimento.
/ Tipologie di ambienti e attrezzature di lavoro in strutture ristorative
/ Procedure di gestione magazzino
/ Tecniche di gestione approvvigionamento
/ Caratteristiche merceologiche delle materie prime e dei prodotti
/ Tecniche di preparazione/presentazione di prodotti del banco bar
/ Tecniche di sala e del servizio bar

Indicazioni per la valutazione delle competenze

Oggetto di osservazione
Descrivere – in base ad uno standard aziendale dato – le fasi necessarie alla predisposizione del servizio di sala e bar, illustrando le modalità di allestimento degli ambienti di lavoro da presentare al personale addetto
Indicatori
/ Completezza delle fasi di predisposizione del servizio descritte
/ Completezza e chiarezza delle modalità di allestimento degli ambienti lavoro

Competenza N.2

Condurre le fasi di lavoro (organizzazione del servizio al tavolo, al self service, al bar e agli alloggi), sulla base degli ordini del proprio responsabile, pianificando le attività del personale addetto, introducendo gli operatori all’ambiente e all’organizzazione delle attività e coordinando l’attività di reparto
Risultato atteso: coordinamento dell’operatività del servizio sala/bar/alloggi a bordo nave

Abilità

/ Applicare criteri di assegnazione di compiti, modalità operative, sequenze e tempi di svolgimento delle attività
/ Individuare anomalie e segnalare non conformità di prodotto/servizio
/ Individuare problematiche esecutive
/ Formulare proposte di miglioramento degli standard di servizio
/ Applicare modalità di coordinamento del lavoro dei ruoli operativi
/ Applicare metodiche per individuare e segnalare il fabbisogno formativo del personale

Conoscenze

/ Elementi di organizzazione aziendale e del lavoro
/ Elementi e procedure di gestione delle risorse umane
/ Modello organizzativo e organigramma dell’azienda
/ Procedure e standard aziendali di erogazione del servizio di sala/bar/self service/alloggi
/ Sistema di qualità e principali modelli
/ Strategie e tecniche per ottimizzare i risultati e per affrontare eventuali criticità

Indicazioni per la valutazione delle competenze

Oggetto di osservazione
Descrivere le procedure di erogazione di un servizio avanzato quale quello di somministrazione di pasti e bevande, illustrando le modalità di coordinamento delle risorse per l’erogazione del servizio, individuando le diverse fasi del lavoro e gli aspetti più importanti per il monitoraggio della qualità del servizio.
Indicatori
/ Elenco completo delle attività e delle fasi necessarie alla erogazione del servizio
/ Correttezza delle tecniche di coordinamento illustrate
/ Correttezza degli indicatori da monitorare per verificare la qualità del servizio

Competenza N.3

Avere cura del cliente, assicurandosi che la sua sistemazione al tavolo/bar/alloggio sia coerente con le sue richieste e aspettative, verificando che il cliente sia soddisfatto del servizio e utilizzando almeno una lingua straniera sia per le comunicazioni interne che per le comunicazioni con la clientela
Risultato atteso: cura e soddisfazione del cliente

Abilità

/ Individuare tipologie di prodotto/servizio in rapporto a target /esigenze di clientela
/ Applicare tecniche di rilevazione del grado di soddisfazione del cliente
/ Effettuare la valutazione tecnica dei reclami
/ Applicare tecniche di monitoraggio e controllo della qualità del prodotto / servizio
/ Applicare tecniche di rilevazione delle esigenze della clientela
/ Valutare le esigenze della clientela in base alle informazioni recepite dagli addetti
/ Realizzare una gestione efficace degli strumenti di comunicazione
/ Gestire le comunicazioni interne all’azienda
/ Applicare tecniche di fidelizzazione del cliente
/ Impiegare uno stile comunicativo appropriato alla relazione con il cliente (anche in lingua straniera) nelle varie fasi di erogazione del servizio

Conoscenze

/ Tecniche di ascolto e di comunicazione
/ Tecniche di negoziazione e problem finding, setting, solving
/ Tipologie di prodotti servizi offerti dall’azienda
/ Tecniche di fidelizzazione della clientela
/ Metodologie e tecniche di comunicazione esterna: strumenti tradizionali e innovativi delle Pubblic Relations
/ Normativa sulla privacy nel contesto lavorativo specifico D.Lgs. n. 196/2003: disposizioni per la responsabilità direttiva
/ Metodologie, strumenti e tecniche per la customer care e la customer satisfacion
/ Elementi di diritto commerciale (leggi a tutela dei consumatori)
/ Terminologia di settore in lingua straniera

Indicazioni per la valutazione delle competenze

Oggetto di osservazione
Descrivere le procedure e le modalità di cura del cliente secondo le caratteristiche del servizio e gli standard aziendali
Indicatori
/ Correttezza delle procedure di cura della clientela, secondo gli standard aziendali e di servizio
/ Correttezza delle indicazioni fornite per fidelizzare la clientela
/ Corretto utilizzo e comprensione di una lingua straniera

Competenza N.4

Sovrintendere le attività relative all’identificazione di situazioni di rischio potenziale per la sicurezza, la salute e l’ambiente nei luoghi di lavoro (a bordo nave) e quelle di promozione di comportamenti corretti e consapevoli di prevenzione e rispetto delle norme igienico sanitarie nelle attività di somministrazione e servizio alla clientela
Risultato atteso: gestione sicurezza a bordo nave

Abilità

/ Identificare le situazioni di emergenza e danni all’ambiente marino
/ Identificare e segnalare eventuali situazioni di rischio e/o pericolo per le persone a bordo
/ Usare correttamente il documento di valutazione dei rischi
/ Riconoscere situazioni di pericolo o di emergenza
/ Realizzare il monitoraggio del piano di autocontrollo
/ Assumere comportamenti volti alla pulizia ed igiene personale
/ Applicare il sistema HACCP
/ Verificare l’applicazione delle norme igieniche

Conoscenze

/ Procedure di base per la salvaguardia e cura dei passeggeri, del personale e per la protezione dell’ambiente
/ Metodi approvati per lo smaltimento degli inquinanti marini
/ Caratteristiche di funzionamento degli impianti di depurazione e scarico
/ Sicurezza sul lavoro: regole e modalità di comportamento (generali e specifiche)
/ La normativa internazionale e la normativa italiana in materia di Igiene alimentare
/ Cicli di lavorazione e pericoli, alterazioni e contaminazioni igieniche
/ Batteri, virus, muffe e parassiti animali
/ Principi del Sistema HACCP

Indicazioni per la valutazione delle competenze

Oggetto di osservazione
Le modalità di applicazione delle procedure di salvaguardia e cura delle persone a bordo, di protezione dell’ambiente marino e di applicazione delle procedure di igiene alimentare
Indicatori
/ Le procedure progettate per la salvaguardia dei passeggeri, del personale e della nave sono osservate in ogni momento
/ Le pratiche di lavoro sicuro sono osservate e l’appropriato dispositivo di sicurezza e di protezione è usato correttamente in ogni momento
/ Le norme e le procedure di base per la protezione dell’ambiente sono chiaramente comprese
/ Le procedure e i comportamenti di igiene alimentare e pulizia personale sono applicati correttamente

Abilitazioni ed altri requisiti

Titoli di studio propedeutici all’esercizio della professione Per diventare Primo Cameriere è richiesta la qualifica di cameriere (di bordo). È inoltre preferibile un diploma di Tecnico dei servizi di sala e bar acquisito presso un Istituto Professionale Alberghiero o un Organismo di Formazione Professionale.
Abilitazioni Essere iscritto nelle matricole della gente di mare di seconda categoria
Aver frequentato con esito positivo i corsi obbligatori previsti dalla STCW
Altri requisiti Primo cameriere - Capo alloggi: Aver effettuato almeno 48 mesi di navigazione da cameriere.

Formazione

formazione

Orientamento

orientamento

mestieri del mare

REQUISITI MINIMI

Requisiti per la formazione fissati dalla Convenzione internazionale sugli standard di addestramento, abilitazione e tenuta della guardia per i marittimi.

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C.C.N.L.

Stipulato il 5 giugno 2007 per l’imbarco dei lavoratori marittimi sulle navi da carico e sulle navi traghetto passeggeri/merci superiori a 151 tonnellate di stazza lorda.
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CODICE DELLA NAVIGAZIONE

Approvato con Regio Decreto n. 237, il Codice è lo strumento con cui si applica il diritto della navigazione marittima, interna ed aerea (autonomo rispetto al diritto comune).
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PESCA MARITTIMA

È il Regolamento per l’esecuzione della Legge n. 963 del 1965, che disciplinava la pesca marittima e che è stata soppressa dal D. Lgs. n. 4 del 9 gennaio 2012.
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