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Ispettore marittimo (Safety, security and quality superintendent)

Sequenza di processo Gestione programmi di sicurezza e qualità a bordo nave
Qualificazione regionale ISPETTORE MARITTIMO
(SAFETY, SECURITY AND QUALITY SUPERINTENDENT)
Referenziazioni della qualificazione Nomenclatura delle unità Professionali (NUP/CP ISTAT 2006):
2.5.1.2.0 - Specialisti della gestione e del controllo nelle imprese
private
Nomenclatura delle unità Professionali (NUP/CP ISTAT 2011):
2.5.1.2.0 - Specialisti della gestione e del controllo nelle imprese
private
Classificazione delle attività economiche (ATECO 2007/ISTAT):
50.1 Trasporto marittimo e costiero di passeggeri
50.2 Trasporto marittimo e costiero di merci
Livello EQF EQF 5
Descrizione sintetica della qualificazione e delle attività L’Ispettore Marittimo - Safety, security and quality superintendent, ha il compito di gestire i programmi di sicurezza (safety e security) e qualità (quality) a bordo delle navi e di verificarne l’effettiva applicazione negli ambienti di lavoro, collaborando alla stesura dei manuali della Compagnia.
Realizza audit periodici a bordo delle navi, verificando che vengano rispettate tutte le procedure previste durante l’operatività della nave.
Ha una buona conoscenza dell’inglese e conosce le procedure relative alla sicurezza, protezione e qualità a bordo di una nave, adottate dalla Compagnia per cui lavora.

Competenza N.1

Gestire gli aspetti riguardanti le procedure e le prescrizioni relative alle norme di sicurezza (safety e security) e qualità (quality) previste della Compagnia a bordo nave: assicurandosi che siano realizzati gli adempimenti formativi e informativi di tutto il personale a bordo in modo da garantire la corretta applicazione delle norme e delle procedure a bordo di ogni nave; verificando le prestazioni del personale di bordo in materia di sicurezza (safety e security), qualità (quality) e prevenzione inquinamento; monitorando i rapporti della nave e dando adeguate istruzioni e suggerimenti per prevenire problemi; controllando la validità dei certificati della nave, per agevolare il rispetto di tutta la normativa obbligatoria; ri-progettando i manuali e le procedure e aggiornandoli costantemente in base all’entrata in vigore di nuovi regolamenti
Risultato atteso: monitoraggio Sicurezza, Protezione e Qualità

Abilità

/ Applicare la legislazione marittima, relativa alle misure per garantire la sicurezza in mare, la security e la protezione dell’ambiente, in accordo alle convenzioni internazionali
/ Valutare gli aggiornamenti necessari ai manuali della Compagnia.
/ Monitorare aggiornamenti delle certificazioni.
/ Riconoscere le caratteristiche di una nave e delle sue operazioni
/ Supervisionare il corretto utilizzo degli strumenti di comunicazione e navigazione
/ Utilizzare la lingua inglese, sia scritta che parlata, a livello intermediate
/ Decidere le contromisure da prendere in caso di incidente.
/ Verificare che il personale di bordo, sia adeguatamente formato e informato sui rischi relativi alla sicurezza, qualità, security e protezione dell’ambiente marino
/ Individuare, analizzare e valutare i rischi degli ambienti di lavoro a bordo della nave
/ Verificare la congruità  dei mezzi di prevenzione e protezione ed applicando le disposizioni legislative.
/ Garantire l’applicazione della relativa segnaletica.

Conoscenze

/ Normative di settore e documentazione di bordo
/ Tipologie di certificati ed altri documenti richiesti da tenere a bordo delle navi secondo le convenzioni internazionali, come possono essere ottenuti e il loro periodo di validità legale
/ Tecniche di progettazione manuali e procedure di sicurezza a bordo di una nave
/ Regolamenti degli enti di classifica
/ Equipaggiamenti di sicurezza, salvataggio e antinquinamento
/ Procedure per la gestione delle emergenze
/ Tecniche di gestione delle risorse e valutazione delle performance del personale di bordo
/ Tipologie di training in materia di sicurezza, per marittimi.
/ Architettura navale
/ Lingua Inglese e terminologia tecnica di settore (liv. Intermediate) di un Piano di security della nave
/ Procedure per lo sviluppo, aggiornamento e supervisione dell’implementazione e approvazione di un piano di security
/ Procedure per la verifica di conformità della nave iniziale e periodica
/ Livelli di sicurezza marittima e conseguenti misure e procedure di sicurezza a bordo nave e nei porti
/ Requisiti e procedure per l’organizzazione degli audit interni e revisione delle attività di sicurezza indicate nel piano di security della nave
/ Requisiti e procedure per agire sui report redatti dal SSO su eventuali carenze o non conformità identificate durante gli audit interni, le revisioni periodiche e le ispezioni di sicurezza
/ Metodi e procedure utilizzate per modificare il piano di sicurezza della nave

Indicazioni per la valutazione delle competenze

Oggetto di osservazione
Le operazioni e le procedure accettate, atte a garantire il perseguimento e l’applicazione delle norme di sicurezza (safety e security) e qualità (quality) a bordo nave.
Indicatori
/ Le procedure e le prescrizioni relative alle norme di sicurezza (safety e security) e qualità (quality), sono adeguatamente conosciute e ne è verificata l’applicazione a bordo nave
/ Il monitoraggio degli adempimenti formativi e informativi del personale di bordo, la valutazione delle loro performance in materia di sicurezza (safety e security), qualità e prevenzione inquinamento, sono adeguatamente realizzati secondo le prescrizioni previste dalla normativa vigente
/ Le procedure di aggiornamento dei certificati della nave e di monitoraggio dei rapporti sono conformi ai requisiti legislativi
/ L’aggiornamento dei manuali e delle procedure di sicurezza, protezione e qualità è realizzato in modo adeguato e in base alle innovazioni normative
/ Le comunicazioni e le informazioni fornite a tutto il personale di bordo sono date in modo chiaro e non ambiguo.

Competenza N.2

Gestire gli aspetti riguardanti l’audit di sicurezza (safety e security) e qualità (quality) a bordo nave: stilando un programma di massima dell’audit ed inviandolo al Comandante; realizzando l’audit interno a bordo nave, secondo le procedure di Compagnia; verificando la rispondenza delle procedure operative ai Manuali della Compagnia; analizzando i risultati degli audit per identificare i punti di debolezza e l’addestramento necessario
Risultato atteso: gestione audit interni a bordo nave

Abilità

/ Controllare/verificare l’applicazione delle procedure secondo la normativa ISM e il manuale della Compagnia
/ Controllare/verificare le procedure secondo la normativa ISPS e il manuale della compagnia
/ Controllare/verificare l’applicazione delle procedure di qualità secondo la normativa ISO e il manuale della compagnia

Conoscenze

/ Tecniche di pianificazione e gestione dell’audit di sicurezza, dell’audit di protezione e dell’audit di qualità
/ Dettagliata conoscenza dei modelli di Compagnia relativi alla gestione della sicurezza, della protezione e della qualità
/ Conoscenza dell’operatività degli strumenti, delle apparecchiature e delle dotazioni di bordo

Indicazioni per la valutazione delle competenze

Oggetto di osservazione
Le operazioni e le modalità di gestione dell’audit di sicurezza (safety e security) e qualità (quality)
Indicatori
/ Le procedure di pianificazione e gestione dell’audit sono adeguatamente perseguite secondo quanto previsto da regolamenti e normative internazionali
/ Le procedure per il monitoraggio delle operazioni effettuate dall’equipaggio e della modalità di manutenzione e messa in funzione degli equipaggiamenti, sono conformi con i requisiti legislativi
/ Le azioni correttive sono identificate in modo corretto e adeguato, in modo da garantire la sicurezza delle persone a bordo, della navigazione, della nave e dell’ambiente marino
/ L’aggiornamento dei manuali e delle procedure di sicurezza, protezione e navigazione è realizzato in modo adeguato e in base alle innovazioni normative
/ Le comunicazioni e le informazioni fornite a tutto il personale di bordo sono date in modo chiaro e non ambiguo.

Competenza N.3

Eseguire investigazioni in caso di incidenti o avarie della nave, in collaborazione con i responsabili degli uffici competenti e le autorità marittime e gli enti assicurativi, al fine di identificarne le cause e mettere in atto le azioni correttive
Risultato atteso: investigazione incidenti

Abilità

/ Saper condurre un investigazione in seguito a un incidente o mancato incidente
/ Saper analizzare dati e informazioni statistiche riferite a precedenti incidenti

Conoscenze

/ Tecniche della pianificazione e gestione dell’investigazione
/ Conoscere la gestione dei mezzi di comunicazione
/ Conoscenze tecniche di gestione emergenze

Indicazioni per la valutazione delle competenze

Oggetto di osservazione
Le operazioni e le modalità di investigazione degli incidenti e delle azioni correttive identificate e processate
Indicatori
/ Le procedure di pianificazione e gestione dell’investigazione sono adeguatamente perseguite secondo quanto previsto dalle normative e standard internazionali
/ Le procedure per il monitoraggio delle operazioni effettuate dall’equipaggio e della modalità di manutenzione e messa in funzione degli equipaggiamenti, sono conformi con i requisiti legislativi
/ Gli incidenti avvenuti o mancati, sono identificati in modo corretto e adeguato, in modo da garantire la sicurezza delle persone a bordo, della navigazione, della nave e dell’ambiente marino
/ Le azioni correttive/preventive sono tempestivamente identificate in modo corretto e adeguato per garantire la sicurezza delle persone a bordo, della navigazione, della nave e dell’ambiente marino

Abilitazioni ed altri requisiti

Titoli di studio propedeutici all’esercizio della professione Essere in possesso della qualifica di Primo Ufficiale di coperta e/o di macchina oppure Laurea di I livello in Scienze Nautiche e Aeronautiche o Ingegneria navale.
Abilitazioni Non sono previste altre abilitazioni obbligatorie
Altri requisiti Conoscenza adeguata della lingua inglese (liv. intermediate).
Attestazione di auditor interno, conoscenza normativa e regolamenti marittimi nazionali e internazionali

Formazione

formazione

Orientamento

orientamento

mestieri del mare

REQUISITI MINIMI

Requisiti per la formazione fissati dalla Convenzione internazionale sugli standard di addestramento, abilitazione e tenuta della guardia per i marittimi.

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C.C.N.L.

Stipulato il 5 giugno 2007 per l’imbarco dei lavoratori marittimi sulle navi da carico e sulle navi traghetto passeggeri/merci superiori a 151 tonnellate di stazza lorda.
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CODICE DELLA NAVIGAZIONE

Approvato con Regio Decreto n. 237, il Codice è lo strumento con cui si applica il diritto della navigazione marittima, interna ed aerea (autonomo rispetto al diritto comune).
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PESCA MARITTIMA

È il Regolamento per l’esecuzione della Legge n. 963 del 1965, che disciplinava la pesca marittima e che è stata soppressa dal D. Lgs. n. 4 del 9 gennaio 2012.
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